lunedì 31 marzo 2008

Inizia, lenta e inesorabile, la "resa dei conti!!"



Dopo un tempo brevissimo, che dimostra che quando c'è la volontà degli uomini di Stato (Macchiavello-Amisano) la giustizia funziona, eccome!, è stata emessa la sentenza sulla calunnia pretestuosa messa in atto dal gruppo sicil/kossovaro (Cusumano/Mazreku) per intimidire la Mondello e costringerla ad acconsentire il subentro nella gestione del porto della società Porto di Lavagna pronta ad aggredire gli utenti e lo Stato sottraendo ai primi danari non dovuti e procurando danni ingenti al secondo.
La sentenza è pubblicata interamente anche sul menabonews.it

martedì 18 marzo 2008

Il tribunale di Chiavari rigetta il ricorso della Porto di Lavagna e dichiara "inesistenti" le accuse alla Mondello

Leggere bene e con la massima attenzione l'articolo odierno del SECOLO XIX riportato qui sotto.
Sul menabonews www.menabonews.it è riportata una dichiarazione di J.R.Mazreku che si "lagna" della giustizia italiana !!
Incredibile ma vero!
Bruttissima giornata per Cusumano e Mazreku, il tribunale di Chiavari, accogliendo il parere della procura generale di Genova, rigetta il ricorso della Porto contro l'archiviazione. Ora chi denunceranno "i due" ? Troveranno il modo di far perdere altro tempo alla giustizia italiana ? Quanto dovranno pagare ora di danno all'immagine della città di Lavagna dopo aver accusato falsamente il sindaco Mondello ?
In arrivo altre burrasche !

Rinforzare gli ormeggi!

lunedì 17 marzo 2008

Sempre in attesa!

Con un proclama di grande effetto mediatico, la giunta di Vaccarezza aveva annunciato alla stampa di aver dato incarico allo studio del famoso e costoso (per le casse comunali! - quindi per i cittadini!) avvocato Andrea Vernazza, di tutelare il buon nome, l'onorabilità, il candore, la purezza, la verginità, persino l'immacolata "santità" ecc.ecc. della giunta comunale, sottoposta a violenta e proditoria offensiva d'attacco da parte dell'associazione ORAS.
A distanza ormai troppo lunga da quella data ( mesi ) si può iniziare a credere che l'avvocato Vernazza, impegnato in chissà quali importanti procedimenti, si sia dimenticato di "riinverginare" il povero Vaccarezza ed i suoi soci in (mal)affari!
Qui manca il provvedimento necessario ad adire il tribunale penale perchè questo (il tribunale) rinvii a giudizio, processi e condanni chi si è permesso di infangare la storia amministrativa di tali integerrimi amministratori.
Funziona così o no ?
Prima di loro aveva provato la Porto di Lavagna a trincerarsi dietro i bastioni eretti attraverso una citazione in giudizio (trib. civile Chiavari, gudice: Davini!) e credersi inattaccabile da lì in poi!
Credeva, la Porto di Lavagna, che le sue azioni di danneggiamento del territorio Ligure ed italiano si potessero tenere nascoste con la minaccia "strumentale" del ricorso alla magistratura!!
Credeva, la Porto di Lavagna di essersi messa al sicuro e di poter continuare indisturbata a rapinare risorse al territorio nel quale è impropriamente penetrata grazie alla collusione di soggetti diversi, tutti, evidentemente "interessati"!
Credeva, una società per azioni il cui "capo" è un cittadino extracomunitario, sottoposto a diverse procedure di indagine penale che, chissà come mai, ha il permesso di soggiorno nel territorio italiano ricevuto in grazia di chissà quale strano ed inconsulto iter autorizzativo, di fare e disfare!
Che sia questa una novità informativa cui il buon Vaccarezza non ha mai prestato attenzione ?
Che stia, il buon Vaccarezza, commettendo una sciocchezza o forse peggio ?
Mentre nel suo territorio, per garantire la sicurezza e la legalità, si controllano i permessi di soggiornare in Italia di puttane e lavoratori diversi, mentre lui "borghese di sinistra" garantisce i borghesi tutti dal rischio che quelle puttane, e chissà quali altri soggetti, posssano diusturbare le tranquille nottate di questa "crema della società civile", non si accorge, meschino e disinformato, che propio nel territorio in cui il suo ufficio di sindaco prevede una sua rilevante responsabilità, si trova, da tempo e a creare disastri, un extracomunitario al quale, chissà come mai, viene rinnovato il permesso di soggiornare nonostante la legge italiana proibisca indubitabilmente che ciò avvenga.
Medita Vaccarezza e poi, solo dopo, amministra come si deve!

giovedì 6 marzo 2008

Proclama elettorale!!!




Le istituzioni interessate all'affare:
regione Liguria, provincia di Genova e comune di Lavagna

hanno lanciato il proclama elettorale!


Visti i risultati delle previsioni di voto alla prossima tornata del mese di aprile, corrono ai ripari, anzi,

tentano di correre ai ripari.

Gli elettori della sinistra tigullina hanno capito da tempo con chi hanno a che fare
:

personaggi che vivono di cemento e speculazione edilizia-null'altro!

L'ultimo folle legame con gli elementi montezemoliani
: Colaninno, Calearo, Artoni, Sensi ecc. ha suscitato nella classe operaia rilevanti preoccupazioni !

La proposta della colmata soddisfa essenzialmente tre bisogni:

1) Quello demagogico populista: io sono bravo e a favore dei lavoratori (dice Vaccarezza)-trovo loro il modo di lavorare e produrre (per chi?).

2)
Quello malcelato da Paolo Corradi (confindustria GE): mi va bene se facciamo presto-ossia la fretta prima di tutto-quindi niente controlli degli sversamenti e sicurezza nei cantieri. (non lo dice ma si capisce-eccome!)

3)
Quello nascosto dalla regione e dalla provincia che consiste nello scaricare tutti i liquami del comprensorio nel depuratore consorziale che si andrà a fare li dentro!!!!!!!!!!!!!!


Leggetevi bene l'articolo "ammaestrato" dall'ufficio stampa PD:

Le soluzioni per evitare gli imbrogli ci sono:

1)L'operazione viene finanziata interamente dalle imprese (confindustria)con mutui garantiti dal capitale delle stesse e all'interno di un accordo con lo Stato (proprietario dell'area marina) nel quale figura un canone di utilizzo vincolato al numero degli occupati ( dipendenti e/o autonomi terzisti).
Rapporto premiante in ragione dell'aumento delle posizioni reddituali diffuse; pesantemente punitivo nella situazione opposta.

2)Attività industriale di cantiere di colmata vincolata al controllo diffuso (enti, associazioni,privati) e contrattualmente prevista l'immediata revoca dell'autorizzazione alla seconda infrazione documentalmente provata.

3)Classificazione rigida dell'utilizzo ai soli fini "proclamati" da Vaccarezza.
Ogni altra proposta logica e conseguenziale è naturalmente bene accetta!

Nota: per colmare l'area sono previsti

5.800.000 metri cubi
di materiale di riempimento ossia:
330.000 transiti di mezzi d'opera verso e dal porto, ossia ancora:
72 mesi di cantiere!

Che cosa avrà in cambio la cittadinanza per questa immane sofferenza ??

mercoledì 5 marzo 2008

Il processo inutile ! La farsa pubblica ! Il danno erariale!

Si sta svolgendo a Chiavari il processo che intenderebbe punire i responsabili dello sversamento, in area marina demaniale, di qualche migliaio di tonnellate di ardesia per favorire il voto elettorale del 2005 verso la parte politica che ha organizzato ed attuato tale danno ambientale, predisposto ed attuato con intenzione e ben poca cautela!
In sostanza si osserva che qualcuno ( di facile identificazione) avrebbe contattato gli ardesiaci offrendo loro la possibilità di svuotarsi le discariche a danno della collettività - ovvero lo Stato. Questi, va notato, hanno aderito in gran parte!
Fatto vero, assodato, ma di ben piccola portata: se da un lato conferma come manchi l'etica imprenditoriale (un ardesiaco di ben differente profilo testimonia di essere stato invitato a partecipare alla grave forma di danneggiamento, ma di avere opposto una ferma opposizione) e quindi ove manchi il rigore del controllo ( che a Lavagna manco appare !) tutto è possibile.
Il fatto eclatante di questo procedimento è però espresso da quanto
si legge nell'articolo riportato sopra: che il PM ha dovuto chiedere l'assoluzione per "i fanghi" non essendo stato provato il loro effettivo sversamento !
Si legge ancora che il difensore di Mazreku e Cusumano ha invocato l'innocenza delle sue parti in tutela poichè: I due soggetti, in quanto amministratori, non potevano sapere di che materiale lapideo sarebbe stato fatto uso ed anzi, pare una barzelletta ( se non fosse vero ed avvenuto dinanzi ad una corte giudiziaria!!), aggiunge che nel contratto non era scritto!!!!
La procura della repubblica di Chiavari dispone del fascicolo 22/64.1 datato 05/10/07 nel quale esistono documenti probanti la presenza dei fanghi e la sovrapposizione, appositamente attuata, con ardesia per rendere invisibili quei "fanghi" di cui si chiede l'assoluzione poichè "non veduti".
L'ardesia sopra i fanghi ha lo stesso effetto di due spinelli messi in mostra per nascondere trenta chili di droga pesante!
Nello stesso citato fascicolo compare un esposto di tre pagine che si può leggere in un post precedente dal titolo: La spiegazione della truffa agli utenti.
Non è possibile nessun'altro commento!

venerdì 29 febbraio 2008

Il comune di Lavagna e la "presunzione".

Scriveva un noto socio/antropologo, che tutti dovrebbero aver noto:<< il ricorso continuo ad un vocabolo acontestuale, tradisce la propria responsabilità sulla fattispecie>>.
Con questa frase si può dare il giudizio che merita la lettera emessa dal comune di Lavagna, riportata dal menabonews. (www.menabonews.it)
E' significativo leggerla con attenzione, affinchè tutti i cittadini possano conoscere il "profilo espressivo" dei propri amministratori.
Sullo stesso sito è pure riportata la lettera "in risposta" del prof. Cempella, ispettore incaricato della verifica sul Porto.
Presunto, presunto, presunto, presunto.....................
Per il comune di Lavagna si stà profilando all'orizzonte una amarissima sorpresa!
Pensare che un pubblico ufficiale-il sindaco Vaccarezza- ritenga presunto (quindi basato su apparenza o indizio probabile) un ordine di Giustizia consistente in una sentenza definitiva del Consiglio di Stato, autorizza a pensare che "
l'abbia fatta davvero grossa e che non sappia più come coprirla".
Alla Giustizia il compito di esercitare il suo mandato istituzionale!