Scriveva un noto socio/antropologo, che tutti dovrebbero aver noto:<< il ricorso continuo ad un vocabolo acontestuale, tradisce la propria responsabilità sulla fattispecie>>.
Con questa frase si può dare il giudizio che merita la lettera emessa dal comune di Lavagna, riportata dal menabonews. (www.menabonews.it)
E' significativo leggerla con attenzione, affinchè tutti i cittadini possano conoscere il "profilo espressivo" dei propri amministratori.
Sullo stesso sito è pure riportata la lettera "in risposta" del prof. Cempella, ispettore incaricato della verifica sul Porto.
Presunto, presunto, presunto, presunto.....................
Per il comune di Lavagna si stà profilando all'orizzonte una amarissima sorpresa!
Pensare che un pubblico ufficiale-il sindaco Vaccarezza- ritenga presunto (quindi basato su apparenza o indizio probabile) un ordine di Giustizia consistente in una sentenza definitiva del Consiglio di Stato, autorizza a pensare che "l'abbia fatta davvero grossa e che non sappia più come coprirla".
Alla Giustizia il compito di esercitare il suo mandato istituzionale!
venerdì 29 febbraio 2008
UN SILENZIO MOLTO MA MOLTO SOSPETTO!!

Il quotidiano che si definisce di informazione: Il SecoloXIX, prende un buco colossale ?
Oppure, come sempre, partecipa alla fornitura di notizie in maniera partigiana ?
E' molto ma molto più probabile la seconda ipotesi se è vero che il 26 novembre 2007, alla pagina sei dell'edizione nazionale, l'inviato "di punta" (il meglio del meglio?) del quotidiano pubblicava un articolo demenziale ed ingannevole sulla vicenda che vedeva l'ex sindaco Mondello denunciato per presunto abuso dalla soc. Porto di Lavagna.
Si può leggere l'intero articolo ingannevole del quotidiano in un post precedente: Finalmente riparte ecc....................
Quel quotidiano (di disinformazione) si dimentica(?????????) di informare i lettori o, cosa ormai assodata, tradisce l'etica dell'informazione non riportando la notizia che potete invece leggere qui sopra, correttamente riportata dal Corriere Mercantile, con identico rilievo dato alla precedente cinque mesi prima.
Non è possibile fare alcun commento!
Ciascuno può trarre le sue conclusioni!
Chi dovrebbe intervenire - l'organo di controllo deputato e l'ordine dei giornalisti - che fanno ?
Sono in ferie ?
Si distraggono con altro ?
sabato 23 febbraio 2008
Tigullio News Articoli sul porto
Una sequenza di articoli interessanti prima, durante e dopo la visita dei componenti della Commissione Interministeriale di Verifica e Collaudo dei porti turistici.
Le dichiarazioni dell'assessore al demanio Armanino, quelle di Vaccarezza, il sindaco, in un percorso che, se non fosse una cosa seria, si potrebbe definire commovente, tragico, perverso.
Cliccate sul link di Tigullio news qui sotto e ne leggerete di interessanti.
Tigullio News
Le dichiarazioni dell'assessore al demanio Armanino, quelle di Vaccarezza, il sindaco, in un percorso che, se non fosse una cosa seria, si potrebbe definire commovente, tragico, perverso.
Cliccate sul link di Tigullio news qui sotto e ne leggerete di interessanti.
Tigullio News
lunedì 18 febbraio 2008
LA NOTIZIA SUL MENABONEWS ! ARRIVA IL COLLAUDO DEL PORTO ?
Sul menabonews si legge che appaiono all'orizzonte fatti nuovi riguardanti il porto.
Per leggere l'intero articolo andare all'indirizzo del menabonews:
www.menabonews.it
Per leggere l'intero articolo andare all'indirizzo del menabonews:
www.menabonews.it
giovedì 14 febbraio 2008
Primocanale.it - Porto, Merlo: "Occorre una svolta"
Riprendiamo la pubblicazione dei post dopo una pausa piuttosto lunga dovuta a due ragioni concomitanti e sovrapponibili:
1)La necessità di archiviare cronologicamente la rilevante massa documentale acquisita sulla vicenda oggetto del nostro lavoro: il Porto di Lavagna
2)La necessità di contribuire alla conclusione della vicenda che riguarda il porto di Genova, scaturita, come è ormai noto a tutti, da una apparente "piccola cosa" consistente in una non corretta utilizzazione delle aree demaniali del ponente, oggetto di un'indagine durata due anni e condotta dal p.m. Cotugno, su sollecitazione e indirizzo di un comitato pubblico.
Il neoincaricato presidente dell'autorità portuale di Genova ha rilasciato la sua prima intervista con dichiarazioni certamente "forti" sulle vicende che riguardano il porto di Genova ma che sono completamente compatibili con i fatti di Lavagna.
Anche a Genova si presenta il problema di concessioni che producono grave danno al bene pubblico e creano disagio agli utenti poichè favoriscono esclusivamente il privato concessionario in una visione che Merlo ben conosce e che la Regione Liguria stà acquisendo gradualmente.
Nell'interrogatorio rilasciato dal presidente di regione, Burlando, ai magistrati che stanno indagando sulle procedure illegali che sono state la ragione degli arresti del presidente dell'autorità portuale (il predecessore di Merlo-Giovanni Novi) si evidenzia con chiarezza la superficialità della gestione delle procedure di organizzazione e controllo esercitata dalla giunta regionale presieduta da Biasotti.
Cliccando sull'indirizzo sotto esposto è possibile leggere l'intervista di Merlo, nella quale fissa l'attenzione sull'uso "distorto" dei beni da parte del concessionario che - dice Merlo - non è il proprietario!
I
Primocanale.it - Porto, Merlo: "Occorre una svolta"
1)La necessità di archiviare cronologicamente la rilevante massa documentale acquisita sulla vicenda oggetto del nostro lavoro: il Porto di Lavagna
2)La necessità di contribuire alla conclusione della vicenda che riguarda il porto di Genova, scaturita, come è ormai noto a tutti, da una apparente "piccola cosa" consistente in una non corretta utilizzazione delle aree demaniali del ponente, oggetto di un'indagine durata due anni e condotta dal p.m. Cotugno, su sollecitazione e indirizzo di un comitato pubblico.
Il neoincaricato presidente dell'autorità portuale di Genova ha rilasciato la sua prima intervista con dichiarazioni certamente "forti" sulle vicende che riguardano il porto di Genova ma che sono completamente compatibili con i fatti di Lavagna.
Anche a Genova si presenta il problema di concessioni che producono grave danno al bene pubblico e creano disagio agli utenti poichè favoriscono esclusivamente il privato concessionario in una visione che Merlo ben conosce e che la Regione Liguria stà acquisendo gradualmente.
Nell'interrogatorio rilasciato dal presidente di regione, Burlando, ai magistrati che stanno indagando sulle procedure illegali che sono state la ragione degli arresti del presidente dell'autorità portuale (il predecessore di Merlo-Giovanni Novi) si evidenzia con chiarezza la superficialità della gestione delle procedure di organizzazione e controllo esercitata dalla giunta regionale presieduta da Biasotti.
Cliccando sull'indirizzo sotto esposto è possibile leggere l'intervista di Merlo, nella quale fissa l'attenzione sull'uso "distorto" dei beni da parte del concessionario che - dice Merlo - non è il proprietario!
I
Primocanale.it - Porto, Merlo: "Occorre una svolta"
lunedì 21 gennaio 2008
Il risultato ampiamente previsto!
Come era ampiamente prevedibile, il comune di Lavagna, attraverso i suoi amministratori ha fatto "tilt".
Come era noto a tutti coloro che molti anni fa erano abituati al gioco del "flipper", l'evento rappresentato dal tilt si verificava a seguito di un eccesso!
Là, nel gioco del flipper, dopo il tilt si doveva giocare una nuova partita !
Qui, nella triste e squallida - a questo punto - vicenda del porto, si deve - sì -giocare una nuova partita ma vanno in primo luogo sostituiti i giocatori !
Qui, a Lavagna, vanno sostituiti gli sprovveduti sciocchi e presuntuosi assieme ai "troppo furbi".
Qui a Lavagna l'economia locale ha perso e continua a perdere miliardi.
A fianco, nella colonna dei "documenti" si può leggere l'intera delibera della giunta comunale, la n° 372 del 31/12/2007 nella quale compare un testo interessantissimo.
In quel testo, evidentemente elaborato in mancanza di equilibrio e di saggezza, si definisce ORAS una "sedicente" che è sinonimo di "fasulla e falsa".
L'amministrazione comunale, per delega dei cittadini, ha il dovere di distaccarsi dai toni della polemica e deve, primariamente, ben guardarsi dal commettere le colpe di cui accusa gli altri.
Ogni azione di una pubblica amministrazione deve essere improntata alla visione equilibrata e mai schizoide; deve dare rispetto per poi, solo dopo e solo allora, pretenderlo.
Questa è la differenza tra autorità e autoritarismo!
Evidentemente Vaccarezza &C. questo non lo sanno e difficilmente, a questo punto, potranno comprenderlo!
Chi ha ragioni da affermare, quando è obbligata a farlo dal pubblico ufficio che ricopre, deve dibattere e affermare.
La denuncia pretestuosa fatta per screditare e nascondere le proprie colpe porta a ben tristi risultati; se Vaccarezza & C. intendono seguire l'esempio di un altro sindaco del tigullio sarà bene che preparino già da ora le valigie!
Come era noto a tutti coloro che molti anni fa erano abituati al gioco del "flipper", l'evento rappresentato dal tilt si verificava a seguito di un eccesso!
Là, nel gioco del flipper, dopo il tilt si doveva giocare una nuova partita !
Qui, nella triste e squallida - a questo punto - vicenda del porto, si deve - sì -giocare una nuova partita ma vanno in primo luogo sostituiti i giocatori !
Qui, a Lavagna, vanno sostituiti gli sprovveduti sciocchi e presuntuosi assieme ai "troppo furbi".
Qui a Lavagna l'economia locale ha perso e continua a perdere miliardi.
A fianco, nella colonna dei "documenti" si può leggere l'intera delibera della giunta comunale, la n° 372 del 31/12/2007 nella quale compare un testo interessantissimo.
In quel testo, evidentemente elaborato in mancanza di equilibrio e di saggezza, si definisce ORAS una "sedicente" che è sinonimo di "fasulla e falsa".
L'amministrazione comunale, per delega dei cittadini, ha il dovere di distaccarsi dai toni della polemica e deve, primariamente, ben guardarsi dal commettere le colpe di cui accusa gli altri.
Ogni azione di una pubblica amministrazione deve essere improntata alla visione equilibrata e mai schizoide; deve dare rispetto per poi, solo dopo e solo allora, pretenderlo.
Questa è la differenza tra autorità e autoritarismo!
Evidentemente Vaccarezza &C. questo non lo sanno e difficilmente, a questo punto, potranno comprenderlo!
Chi ha ragioni da affermare, quando è obbligata a farlo dal pubblico ufficio che ricopre, deve dibattere e affermare.
La denuncia pretestuosa fatta per screditare e nascondere le proprie colpe porta a ben tristi risultati; se Vaccarezza & C. intendono seguire l'esempio di un altro sindaco del tigullio sarà bene che preparino già da ora le valigie!
domenica 20 gennaio 2008
LA REGIONE - LE DISPOSIZIONI RIGOROSE - LA FARSA
La regione Liguria dispone di un apposito ufficio che, tra i diversi compiti, definisce le modalità operative degli interventi sulle opere marittime.
In particolare, ciò che a noi interessa, definisce le specifiche tipologie lapidee da impiegare; indica dove impiegare i materiali, quale il tipo, quale il colore, quale la pezzatura.
Ad una prima interpretazione parrebbe un sistema logico e avanzato di controllo della qualità dei lavori e della congruenza tra i materiali impiegati e le specifiche indicazioni dell'ufficio regionale.
L'ufficio in questione si identifica con: Dipartimento Ambiente/Settore Valutazione Impatto Ambientale ( VIA).
La dirigenza del settore è affidata alla sig.na Paola Solari.
Poniamoci ora tre domande:
1) Quanto costa al contribuente quell'ufficio ?
2)Qual'è la sua utilità ?
3)Perchè continuare a tenerlo in funzione ?
1) Quanto costa al contribuente quell'ufficio ?
2)Qual'è la sua utilità ?
3)Perchè continuare a tenerlo in funzione ?
Ecco le tre risposte, frutto di un'attenta osservazione che documenteremo subito dopo.
1)L'ufficio costa molto !
2)Nessuna utilità !
3)E' tenuto in funzione perchè le procedure di VIA sono un'imposizione europea - se fosse per i nostri governanti si potrebbe anche chiudere !
2)Nessuna utilità !
3)E' tenuto in funzione perchè le procedure di VIA sono un'imposizione europea - se fosse per i nostri governanti si potrebbe anche chiudere !
Vediamo ora alcune fotografie che sono molto utili per spiegare perchè diamo quelle tre risposte fortemente critiche dell'attività della sig.na Solari e dei suoi collaboratori.
Le prime due mostrano particolari della mantellata della diga di Lavagna, a seguito dei lavori eseguiti nel 2004/5; come si può ben vedere si tratta di blocchi, di piccola pezzatura, tutti di marmo bianco. L'intera mantellata di lavagna è in marmo bianco di scarto!
Nella terza si vede una scorcio della diga di Santa Margherita Ligure, anch'essa costipata di massi di marmo bianco di pezzatura molto ridotta 2/5 quintali; rifiuti di totale inutilità!
Alleghiamo poi, per chi ha interesse a valutare il lavoro dell'ufficio diretto dalla sig.na Solari, una relazione stesa dalla stessa dirigente regionale nella quale compare un passaggio molto significativo: " ..........sia prevista una particolare cura nella scelta dei litotipi che dovranno avere le caratteristiche idonee nel colore, evitando nel modo più assoluto l'utilizzo di marmi bianchi; qualora nella parte di molo esistente fossero presenti e visibili scogli di marmo bianco, gli stessi dovranno essere assolutamente rimossi e sostituiti da altri litotipi aventi caratteristiche sopra citate".
Osservare le foto di Lavagna e di Santa Margherita e chiedersi perchè il sig. Burlando Claudio, presidente della regione Liguria, non chiude l'ufficio è un tutt'uno!
Non si potrebbe impiegare la sig.na Solari in una attività utile alla comunità dei liguri ?
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