-L'indignazione è un ri-sentimento naturale, tipico dei portatori di conoscenza poichè si prova per ciò che si ritiene indegno, riprovevole, ingiusto.
Evidentemente la sig. na Badinelli e la redazione del SECOLO non sono "portatori" di conoscenza sui fatti inerenti il porto di Lavagna: la gestione amministrativa della strutttura, la conduzione logistica della medesima, la sua funzionalità al dettato di concessione e, in ultimo, la spaventosa situazione di debito che la Porto di Lavagna spa ha maturato, negli anni, verso le casse pubbliche.
Quel titolo e quel sottotitolo sono "vergognosi".
C'è solo da augurarsi che sia stato dettato dalla "paura" di criticare un gesto "indegno" di un personaggio ben noto alle cronache, non solo italiane, che usa abitualmente il sistema della querela per zittire le voci contrarie.
La Badinelli, infatti, è una dei molti "querelati" da Mazreku e appare di tutta evidenza come non possa scrivere liberamente quanto accade nelle vicende che hanno ad oggetto il Porto di Lavagna e la città.
Per dare un sommario conto di quanto sia "indegno" quel gesto di "carità" così ben descritto nell'articolo, nel quale si annuncia l'arrivo del "benefattore" Mazreku, che elargisce un assegno di 15.000,00 euro per illuminare la città basta quanto segue:
Mazreku ha sottratto alle casse dello Stato italiano molti milioni di euro per "arrendevole disponibilità" di amministratori incapaci e pavidi che hanno da sempre temuto le sue famose "querele"; incapaci di gestire un bene pubblico nell'interesse della collettività; incapaci di essere "cittadini" dello Stato, con funzioni pro tempore di amministratori, ma solo pavidi sudditi di un signorotto locale.........................................
I "cittadini" di Lavagna dovrebbero provare indignazione mentre transitano per le vie illuminate grazie alla "elemosina" di colui che ha impoverito le casse pubbliche, in una condizione di totale asservimento dei pubblici "amministratori"!!
Non è certamente "digeribile" un simile comportamento...................
Qualche documento inerente:
ORAS



