lunedì 1 dicembre 2008

VACCAREZZA il "progettista"!!



Prima ha progettato le "grandi opere" nel porto di Lavagna e non si è fatto più nulla !

Oggi, a distanza di un anno, un nuovo progetto che costerà solo 300.000,00 euretti presi dalle tasche della popolazione gaudente!!

Ecco che cosa scrive Primocanale news:

Presentato progetto per la colmata a mare
01/12/2008 18:11
Prende avvio, con uno stanziamento di 300 mila euro da parte della Regione Liguria, lo studio di fattibilità per realizzare una colmata a mare a Lavagna, sulla sponda sinistra della foce dell'Entella. La proposta, che riguarda un'area di 300 mila metri quadrati, è stata presentata oggi dal sindaco di Lavagna Giuliano Vaccarezza, dall'assessore regionale Renzo Guccinelli e dall'assessore provinciale Paolo Perfigli alle organizzazioni sindacali del territorio, alle associazioni di commercianti e all'Associazione Industriali ed al Distretto della Nautica.

Grande progetto che risolverà il problema dei cantieri !

Riusciranno - i cantieri - a resistere quei quindici anni necessari a costruire le nuove sedi ??

giovedì 20 novembre 2008

Vaccarezza, un amministratore "speciale" del tipo: fatti pochi-chiacchiere tante!



Questo è il testo della lettera spedita da ORAS e ricevuta dal sindaco Vaccarezza:


ORAS


Al sindaco del comune di Lavagna


Oggetto: Protocollo cosiddetto "del porto" - evoluzioni - conseguenze

Un anno è ormai trascorso dalla presentazione alla sala Rocca del documento in oggetto.
Tale progetto ebbe molte contestazioni ma anche un seguito, che suscitò interesse tradottosi in modificazioni, talvolta anche consistenti, dei progetti imprenditoriali di alcuni soggetti privati.
In questi giorni l'associazione scrivente sta raccogliendo le adesioni degli utenti che intendono partecipare ad un percorso di recupero di tutte quelle ingenti somme che, nel tempo, sono state ad essi addebitate senza titolo o senza l'elemento di identificazione del "credito certo".
Proprio da alcuni di questi utenti sorge ora la domanda di quanta parte di responsabilità sia addebitabile all'elemento del controllo dovuto al comune, delegato demaniale, e quanta ancora sia la responsabilità in capo al comune derivante dalla presentazione di progetti, quale quello citato sopra, che hanno indotto in errore soggetti investitori, a ragione della evidente superficialità della conduzione operativa dell'elemento pubblico così come oggi appare di tutta evidenza.
Certi che lei vorrà quanto prima assumere una adeguata posizione dell'ente comunale, anche alla luce della necessità di individuare con correttezza i confini di responsabilità, siamo a chiederle un intervento pubblico di diffusione della conoscenza dello stato degli atti, afferenti quanto sopra richiesto.
Buon lavoro
ORAS
a.p.

Il sig. Giuliano Vaccarezza, sindaco "decisionista" di Lavagna ha immediatamente convocato il suo "ufficio stampa" al quale ha dettato la seguente frase:


«Il giorno 1 dicembre,
alle 11, alla presenza degli assessori Renzo Guccinelli della Regione e Paolo Perfigli della Provincia, firmeremo l’atto».


(tratto dal SECOLO XIX del 20/11/2008 pag.26 edizione del Levante)

Domanda obbligatoria:
non è che Guccinelli e Perfigli vogliono "dividere" le responsabilità miliardarie con Vaccarezza ?

martedì 11 novembre 2008

Ricevuto e pubblicato




Un utente del Porto ci segnala via e-mail di aver letto su Repubblica un articolo a firma Marco Preve intitolato:

L'inchiesta - LAVAGNA, maxi-yacht col trucco, a giudizio il presidente del porto.
Con Jack Roc Mazreku nei guai anche un avvocato genovese.

Il presidente del porto di Lavagna, l'albanese con passaporto USA Jack Roc Mazreku è stato rinviato a giudizio su richiesta del PM milanese Letizia Mannella per riciclaggio.
L'accusa riguarda la proprietà di un lussuoso yacht, e coinvolge anche un legale genovese, Antonino Bongiorno Gallegra, che sarà anche lui processato per favoreggiamento relativo ad una lettera di consigli professionali. La vicenda è quella dell' Iliki VIII, un panfilo di 51 metri. La procura e la guardia di finanza ritengono che per evadere l'IVA sia stata appositamente creata.......................................................................il resto si legge sul quotidiano La Repubblica.


L'utente poi commenta:
Situazione davvero strana, perchè un anno fa si annunciò sul SECOLO XIX, a caratteri cubitali, la famosa "Intesa sul porto" stipulata tra il sindaco Vaccarezza e Mazreku; dopo di allora dell'intesa non si è più saputo nulla ed il SECOLO non dice niente al proposito, come mai ?

Però, prosegue l'utente, veniamo a conoscenza da Repubblica che l'avvocato Alessandro Ghibellini, consulente del comune di Lavagna ha seri problemi con la giustizia milanese e oggi scopriamo che anche il consulente della controparte nell'intesa, avvocato Antonino Bongiorno Gallegra ha problemi seri con la magistratura milanese.

Potremo, prima o poi, avere qualche informazione dal quotidiano locale di maggior diffusione ?

Grazie
lu.montel@libero.it

lunedì 10 novembre 2008

Ecco i verbali d'udienza, le testimonianze e le mancanze..............................


L'avv. Bongiorno Gallegra, con una mossa " a sorpresa" produce le copie di alcune decine di pagine tratte da questo sito ritenendo di ravvisare comportamenti scorretti, illeciti, e altro.
In particolare sostiene che gli avvocati Dotti, Rovatti, Mantini si sarebbero "intimoriti" per il contenuto minaccioso degli articoli, e anzi - esagerando persino un po' - sostiene che anche il giudice Davini sarebbe stato "intimidito".
Sembra che ce ne sia per tutti e probabilmente ha ragione............ perchè in effetti i testi hanno detto pressochè nulla!
Sarà causa dell'intimidazione o della temerarietà della causa basata su fatti inventati e inesistenti ?
Vedremo nella continuazione.













Ecco i risultati di un tentativo andato a male di incolpare qualcuno di qualche cosa che non esiste.
In tutta questa carta scritta, diligentemente a penna, non compare nulla di efficace ai fini dell'affermazione delle ragioni della parte attrice, ed anzi appaiono già bene in vista dei testi "improvvisati" che riferiscono quando va bene in terza persona e riconducono tutto all'avvocato Antonino Bongiorno Gallegra che sarebbe - condizionale obbligato - l'unico in grado di riconoscere la donna che in nome e per conto del ministero dell'ambiente avrebbe certificato la bontà dei lavori della diga, anzi avrebbe complimentato i responsabili!!!!

Nella comparsa attorea la Porto di Lavagna indicava "tecnici del ministero dell'ambiente"........si vede che anche loro si sono sentiti "intimiditi" e hanno delegato ad una "sconosciuta" l'onere di certificare che i fanghi inquinanti erano "pregiati". Che cosa strana !
Chissà se interessa la procura della repubblica ?

Ora, in attesa delle novità del 17 dicembre, si parte a chiedere i danni e le restituzioni dei danari non dovuti.


Auguri alla Porto di Lavagna spa, ne ha certamente bisogno.

lunedì 3 novembre 2008

Lunedì 3 novembre....tempo brutto, allerta 2.... Anche in tribunale !



Udienza in tribunale davanti al giudice Davini, arrivano i testi, manca Dotti.
Ci sono i capitoli di prova da confermare ma ci sono evidenti difficoltà; i testi non vivono a Lavagna, quindi sono corretti quando dicono di aver "sentito dire" e altrettanto corretti quando dicono che della "grandissima bufala" del famoso ispettore del ministero dell'ambiente che avrebbe certificato la "bontà dei lavori", ne sapeva solo ed esclusivamente l'avv. Antonino Bongiorno Gallegra!

Colpo di scena! Bongiorno Gallegra ci dice che era una donna - quell'ispettore del ministero - e che, come è naturale (!) non sa il nome..............grande, inarrivabile!

Poi iniziano le confusioni ricorrenti, probabilmente una tecnica di disturbo dell'attenzione del magistrato che, invece, rivela molta più attenzione del previsto e quando il Gallegra - questa volta maestoso! - modifica il testo della comparsa facendo "volatilizzare" un volantino (che gli stava creando un vero rilevante problema - quello della certificazione della "sconosciuta") ecco che il giudice Davini chiede: <<ma non erano due i volantini?>> e da li in poi...................... come previsto: tutto in salita e che salita !

Due sole semplici osservazioni:

Bongiorno Gallegra ha radicato un giudizio sapendo di non avere alcuna ragione, ma cercandone alcune per "strada", confondendo una lettera spedita a casa agli utenti con un volantino e leggendo, nel volantino, quello che "lui voleva - o doveva - leggere" ma che non era nel testo - ha tentato di impaurire il convenuto - che lui ha ritenuto essere il responsabile degli addebiti - ; ha confuso la spedizione di una lettera con la distribuzione di un volantino -, facendo un uso strumentale della giustizia.................si dice così?

Bongiorno Gallegra è certamente abile a "impastare e mettere in forno" chiedendo al giudice "la sentenza" ma Davini ha la capacità di spegnere il forno e la lievitazione si è interrotta!

Prossimo round al 17 dicembre ore 12!


mercoledì 29 ottobre 2008

Finalmente siamo arrivati alla "resa dei conti"!




Tribunale civile di Chiavari - giudice Davini


Lunedì 3 novembre avremo finalmente il piacere di sentir confermare i capitoli di accusa della Porto di Lavagna spa dalle pregiate testimonianze degli avvocati Dotti, Rovatti e Mantini più altri testi di minore rilevanza.

Finalmente la Porto di Lavagna potrà vedere riconosciuti i suoi diritti a chiedere i danni derivati all'immagine della società che hanno prodotto "perdite economiche" significative.

Finalmente giustizia sarà fatta e si affermerà la "verità"!

O no ?

venerdì 24 ottobre 2008

Il famoso accordo tra il comune di lavagna e la Porto spa



Dov' è finito quell'accordo che appariva la soluzione di tutti i mali di Lavagna ?

Vaccarezza e Armanino, se ne sono scordati ?

Come si giustificheranno nella prossima campagna elettorale ?

La Porto di Lavagna spa continuerà a pagare 102.000,00 euro l'anno di canone concessorio ?

I titolari delle concessioni balneari quanto pagano ?

Il danno economico per le casse pubbliche è spaventosamente alto, chi paga ? Vaccarezza, Armanino, Mordini.......?