domenica 25 ottobre 2009
Sala Rocca....il Pdl al gran completo prende posizione!!
Presente Scandroglio, tutto il Pdl levantino, e non solo, ha scaricato le sue bordate contro la corazzata Vaccarezza che, proprio il Pdl di Lavagna, e non solo, ha fatto in modo che vincesse le elezioni!!
Qualche cosa non quadra di certo.
Infatti, al termine della presentazione del progetto di ri-acquisizione del porto fatta dal Pdl, hanno preso la parola diverse persone.
Una di queste, certamente intelligente ed attenta, ha chiesto se Scandroglio poteva garantire che nessuno "remasse contro".
La risposta, con ovvia garanzia della "sua parola", l'ha data il consigliere provinciale Maggi: siamo tutti uniti !!
Quindi vuol dire che stanno tutti con Vaccarezza.
Era proprio Maggi, infatti, che in prossimità delle elzioni aveva pubblicato una sua dichiarazione secondo la quale Comunione e Liberazione, da lui condotta e governata, avrebbe indicato Vaccarezza come candidato da votare!
Quindi, se uno più uno fa ancora due, la giunta Vaccarezza è solida e tenace nonostante l'azione "oscura e sotterranea" di Caveri & C. per levarlo di mezzo.
Questa è Lavagna, per chi ancora rincorresse la necessità di capire qualche cosa.
La cronaca della serata, probabilmente interessa ben poche persone e non vale la pena ricordarne i passaggi; unica "perla" l'ha mostrata Scandroglio che si è prodotto in una boutade "socialistissima": proporremo un referendum, ha detto, vera prova di democrazia!!!
Viva l'Italia, l'ha scordato, ma è certo che aveva in programma di dirlo!!
martedì 20 ottobre 2009
La colmata, "follia" totale e la coerenza del sindaco Vaccarezza
Qualche tempo fa, era il 6 marzo 2008, a venne pubblicata la notizia riportata nella pagina riprodotta all'indirizzo:
http://portodilavagna.blogspot.com/2008/03/blog-post.html
Oggi, ad un anno e mezzo da allora e dopo aver dato 300.000 euro a Sviluppo Genova per lo studio di fattibilità, esce finalmente la "verità".
Il 6 marzo - basta leggere l'articolo cui si accede dal link soprariportato - non si parlava d'altro che di cantieri e salvezza dei posti di lavoro.
Oggi -basta leggere qui sotto - si dichiara che lo scopo principale è fare il megadepuratore consorziale, perchè nel frattempo i cantieri saranno tutti falliti!!
Quindi niente più posti di lavoro e liquami a migliaia di tonnellate a inquinare il mare del Tigullio.
Sono semplicemente dei pazzi !
Nessuno dotato di buon senso può ostinarsi a gettare in mare milioni di litri di reflui ogni giorno.
Era sufficente spostare i cantieri a La Spezia già un anno fa e sarebbero tutti in buona salute e pronti a produrre barche di ogni misura, anche oltre i 50 metri come dice il gestore del porto.
giovedì 15 ottobre 2009
Il SECOLO XIX ritorna sul "porto delle nebbie sempre più diradate...."
Il "Coordinamento del Tigullio della Mozione Franceschini" organizza in Sala Rocca alle ore 21 di oggi una conferenza sulla "Costituzione e Libertà d’informazione"
Proprio nella giornata dedicata alla"trasparenza", con la straordinaria partecipazione dell'ex ministro Gentiloni in veste di "ospite qualificante", il SECOLO XIX ritorna sul porto (che è debitore verso la città di Lavagna di almeno 500 milioni di euro - in 35 anni di "ingombrante presenza") con un articolo firmato Badinelli.
Lo stile è certamente quello cui la corrispondente ci ha abituato da un bel po'...........................
Sarà meglio leggersi il materiale presentato da Gruppo ZENA, scaricabile in rete dal sito, perchè lo "stile Badinelli" ha dato, con le righe qui sotto riportate, l'ennesima prova che, questa sera, GENTILONI avrà problemi a convincere i presenti in sala Rocca della "corretta e trasparente posizione" dei politici locali che lo hanno invitato.
Il SECOLO XIX, sarà presente al "grande evento" di Sala Rocca ?
Porto di Lavagna:Gruppo Zena
contro le proposte di gestione
LAVAGNA. Il “Gruppo Zena” contro le due proposte di gestione del porto di Lavagna. (http://www.gruppozena.com/stampa.html)
sono rivolte sia alla proposta firmata da “Porto di Lavagna Spa”, attuale gestore dello scalo, sia a quella di “Lavagna futura srl”, società che ha presentato un progetto alternativo di gestione e si candida a subentrare alla “Porto”. Da un primo esame del fascicolo depositato all’ufficio protocollo del Comune di Lavagna, i tecnici municipali spiegano che il “Gruppo Zena” non vuol gestire il porto,ma presenta una serie di osservazioni. Il documento, dettagliato, ricostruisce la storia dello scalo (dal 1974) e dà alcune indicazioni su come “Gruppo Zena” ritiene debba essere gestito lo sviluppo dell’approdo. I termini per presentare osservazioni al progetto di “Lavagna futura srl” scadranno domani. A quel punto il Comune avrà 30 giorni per avviare le pratiche di concertazione tra i tre soggetti: “Porto di Lavagna Spa”, firmatario di un protocollo d’intesa con il Comune e che in cambio di
investimenti milionari chiede una proroga di 35 anni della concessione demaniale (in scadenza nel
2024), “Lavagna futura srl” e “Gruppo Zena”. La conferenza dei servizi referente stabilirà l’ammissibilità delle proposte; quella deliberante dirà l’ultima parola.
D.BAD.
Dal SECOLO XIX di oggi........come fa un sindaco a "suicidarsi politicamente" ! E' sufficiente una dichiarazione assai temeraria.

Sul quotidiano di informazione(?) più venduto nel Levante, una chicca del sig. Vaccarezza che dichiara di " vedere che cosa prevede la legge" !
Detto da lui ha del comico!
Lavagna, candidature
alla gestione del porto
NUOVA candidatura per la gestione
del Porto di Lavagna. È
stata depositata ieri all’ufficio
protocollo del Comune di Lavagna
e sarà esaminata oggi. «Si
tratta di vedere che cosa prevede
la legge spiega
il sindaco, Giuliano
Vaccarezza perché
questa
offerta non è arrivata nei 60
giorni di pubblicazione del progetto
(Chissà mai perchè abbiamo aspettato così tanto, non lo ha capito?...mah!)
del gestore in carica “Porto
di Lavagna Spa” con il quale abbiamo
sottoscritto un protocollo
d’intesa,ma nei 60 giorni della
pubblicazione della prima alternativa
alla gestione della “Porto”,
avanzata da “Lavagna futura”».
Notizia breve di redazione.............la corrispondente locale può stare serena, Mazreku, questa volta, non la querelerà!
VISTA POI LA FINE CHE FARANNO LE SUE PROSSIME QUERELE.....
lunedì 12 ottobre 2009
Il progetto di "recupero della portualità turistica" a Lavagna
L'intero testo del progetto presentato al comune di Lavagna è scaricabile all'indirizzo:
http://www.gruppozena.com/
http://gruppozena.com/
venerdì 9 ottobre 2009
Dopo il "penale", dove Mazreku è andato "ko", ora arriva il tracollo, ampiamente previsto, nel civile.
martedì 29 settembre 2009
La Porto di Lavagna spa, fuori dalla competenza del Tribunale di Chiavari, è destinata a soccombere sempre!



La procura destinataria degli atti era quella di Chiavari e, come di consueto, tale documentazione aveva preso la via della "giacenza".
Esiste una corposa documentazione che attesta la completa latitanza della procura chiavarese dai fatti concernenti il Porto di Lavagna; in un articolo rintracciabile su questo sito vengono riportate le pretestuose lagnanze del procuratore capo Luigi Carli che, in conferenza stampa da lui invocata, presentava false giustificazioni in merito all'inefficienza della macchina funzionale della procura da lui diretta.
Si noterà come non si trattenga dal dire con chiarezza che i cittadini non possono pretendere giustizia dal suo ufficio!! Questo lo avevamo ben compreso noi da soli!
Avuta conoscenza dell'esposto di ORAS, la Porto di Lavagna spa dava mandato all'avv. Bongiono Gallegra di querelare ORAS nella persona del coordinatore.
Dava anche "incarico" al SECOLO XIX di pubblicare, con evidenza, un articolo dal titolo "MAZREKU CHIEDE I DANNI A PESCINO".
Contemporaneamente la Porto spa adiva il tribunale civile di Chiavari per ottenere un rimborso cospiquo alle "presunte" difficoltà derivate dall'operazione pubblicistica di ORAS.
Occorre ricordare che proprio in quel mentre era in corso il procedimento, completamente carente di istruttoria, che vedeva imputati Cusumano, Mazreku e altri, per diversi reati inerenti l'uso di materiali proibiti sversati nel riempimento della diga di Lavagna.



