martedì 1 dicembre 2009

Il Presidente della Regione risponde

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Ecco il testo della risposta di Burlando, cui va un doveroso ringraziamento, alle richieste riportate all'articolo precedente:
"Caro Pescino, non sapevo nulla della denuncia nei suoi confronti e per questo motivo non sono in grado di commentare qualcosa che non conosco. Non mi sono mai occupato della vicenda del Porto di Lavagna quando ero Ministro dei Trasporti. Non so se all'epoca ne sia stata investita la direzione del Demanio.
So che oggi è in corso una procedura di evidenza pubblica di cui si stanno occupando, oltre al Comune, anche i competenti uffici regionali."

lunedì 30 novembre 2009

Da cinque giorni il presidente di regione Burlando ha "interrotto" i rapporti con Facebook...

Sul sito FACEBOOK, alla pagina di Caludio Burlando, dove molti suoi fedeli estimatori scrivevano con grande impegno, si sono interrotti i "circuiti"!

Questa mattina compare questa nostra richiesta:

Caro presidente, sono ancora in attesa di una tua cortese risposta a quanto ti ho chiesto il 26 scorso.Molte persone, con me, sono in attesa di quanto.Grazie, buon lavoro.
3 minuti fa · Commenta ·



E questa era la richiesta, disattesa, inoltrata appunto cinque giorni fa:


Caro presidente, potremmo avere una tua presa di posizione sulla arcinota vicenda del Porto di Lavagna ? Potresti leggerti qualche cosa all'indirizzo http://portodilavagna.blogspot.com/ e poi rilasciare qualche dichiarazione.
Eri ministro delle infrastrutture quando iniziarono i conflitti e dovresti ricordarti qualche cosa. Si sta distruggendo tutto quanto di salvabile è rimasto.In attesa di una risposta, possibilmente da presidente di giunta regionale, ti auguro buon lavoro.
a.p. 26 novembre alle ore 8.42 · Commenta ·


Aspettiamo ancora qualche giorno, poi glielo chiederemo personalmente.

venerdì 20 novembre 2009

Eccola la sentenza tanto attesa ! Tempesta all'orizzonte per la Porto di Lavagna spa



Il giudice Franco Davini, indubbiamente esperto del porto di Lavagna e profondo conoscitore della società e delle vicende che la vedono da anni aggredire, con l'uso strumentale della giustizia, ogni soggetto che si para dinanzi al "disegno storico" della medesima, ha pronunciato la sentenza qui visibile ed estraibile della quale, pagina per pagina, se del caso, daremo un accorto commento.
E' sufficiente cliccare due volte sulle immagini per poterle leggere a tutto schermo, oppure per estrarne copia in stampa.


Come si vede la Porto spa chiedeva una condanna derivante dalle presunte diffamazioni individuate, a suo dire, nei contenuti della "COMUNICAZIONE INFORMATIVA" del 28 settembre2007 e nel successivo volantino del 12 ottobre.
La comunicazione informativa era stata recapitata da ORAS a tutti gli utenti del porto ed è sempre leggibile su questo sito alla data corrispondente.

Nelle pagine della sentenza che seguono, si potrà osservare che della COMUNICAZIONE INFORMATIVA il giudice Davini afferma la totale, indiscutibile verità dei fatti attribuiti, quindi nega la diffamazione !








Qui il giudice ricorda che si tratta di diritto di critica, riportandone i richiami e ricorda anche che tale diritto si realizza sempre attraverso il presupposto vincolante della verità del fatto attribuito.


Qui il giudice sentenzia: "SI TRATTA DI UN LINGUAGGIO MOLTO DURO MA ANCORA RIENTRANTE NEL DIRITTO DI CRITICA", quindi i fatti narrati, ed evidenziati in viola, sono veri.




Qui, sempre in riferimento ai periodi evidenziati in viola sentenzia: "DEVE ESCLUDERSI PERTANTO LA SUSSISTENZA DI UN CARATTERE DIFFAMATORIO DEL COMUNICATO" e poi di seguito: "ANCORA UNA VOLTA SI TRATTA DI AFFERMAZIONI DURE MA RIENTRANTI NEL DIRITTO DI CRITICA".
Quindi le frasi evidenziate in viola riportano fatti veri!


Qui il giudice sentenzia: "TALI DICHIARAZIONI PER QUANTO ENFATICHE ERANO TUTTAVIA COMPATIBILI CON GLI ELEMENTI CONOSCIUTI ALL'EPOCA. SI DEVE PERTANTO NEGARE IL CARATTERE DIFFAMATORIO DI QUESTA PARTE DEL VOLANTINO"

Successivamente riferisce dell'unica parte nella quale individua un fatto "doloso" consistente nella non distinzione tra Cala dei Genovesi spa e Porto di Lavagna spa e per questo unico fatto, finalmente, condanna Andrea Pescino...........era ora! Non è bello avere sempre e solo ragione!




A quando la prossima querela per presunta diffamazione ?
Lunedì sera 23 novembre alle ore 21 tratteremo di rifiuti, discariche, sversamento in mare, inquinamento....che ci sia qualche riferimento al Mazreku ?
L'indirizzo dell'incontro divulgativo è al LIDO DI CHIAVARI.

Doverosa informazione



Il consigliere BRUZZONE ha presentato l'interpellanza dopo aver preso finalmente coscienza dei fatti di Lavagna e del porto in particolare.
Bene, era ora che si diffondesse la notizia !!

domenica 25 ottobre 2009

Sala Rocca....il Pdl al gran completo prende posizione!!




Presente Scandroglio, tutto il Pdl levantino, e non solo, ha scaricato le sue bordate contro la corazzata Vaccarezza che, proprio il Pdl di Lavagna, e non solo, ha fatto in modo che vincesse le elezioni!!

Qualche cosa non quadra di certo.

Infatti, al termine della presentazione del progetto di ri-acquisizione del porto fatta dal Pdl, hanno preso la parola diverse persone.

Una di queste, certamente intelligente ed attenta, ha chiesto se Scandroglio poteva garantire che nessuno "remasse contro".

La risposta, con ovvia garanzia della "sua parola", l'ha data il consigliere provinciale Maggi: siamo tutti uniti !!

Quindi vuol dire che stanno tutti con Vaccarezza.

Era proprio Maggi, infatti, che in prossimità delle elzioni aveva pubblicato una sua dichiarazione secondo la quale Comunione e Liberazione, da lui condotta e governata, avrebbe indicato Vaccarezza come candidato da votare!

Quindi, se uno più uno fa ancora due, la giunta Vaccarezza è solida e tenace nonostante l'azione "oscura e sotterranea" di Caveri & C. per levarlo di mezzo.

Questa è Lavagna, per chi ancora rincorresse la necessità di capire qualche cosa.

La cronaca della serata, probabilmente interessa ben poche persone e non vale la pena ricordarne i passaggi; unica "perla" l'ha mostrata Scandroglio che si è prodotto in una boutade "socialistissima": proporremo un referendum, ha detto, vera prova di democrazia!!!

Viva l'Italia, l'ha scordato, ma è certo che aveva in programma di dirlo!!

martedì 20 ottobre 2009

La colmata, "follia" totale e la coerenza del sindaco Vaccarezza

Qualche tempo fa, era il 6 marzo 2008, a venne pubblicata la notizia riportata nella pagina riprodotta all'indirizzo:

http://portodilavagna.blogspot.com/2008/03/blog-post.html

Oggi, ad un anno e mezzo da allora e dopo aver dato 300.000 euro a Sviluppo Genova per lo studio di fattibilità, esce finalmente la "verità".

Il 6 marzo - basta leggere l'articolo cui si accede dal link soprariportato - non si parlava d'altro che di cantieri e salvezza dei posti di lavoro.

Oggi -basta leggere qui sotto - si dichiara che lo scopo principale è fare il megadepuratore consorziale, perchè nel frattempo i cantieri saranno tutti falliti!!

Quindi niente più posti di lavoro e liquami a migliaia di tonnellate a inquinare il mare del Tigullio.

Sono semplicemente dei pazzi !

Nessuno dotato di buon senso può ostinarsi a gettare in mare milioni di litri di reflui ogni giorno.

Era sufficente spostare i cantieri a La Spezia già un anno fa e sarebbero tutti in buona salute e pronti a produrre barche di ogni misura, anche oltre i 50 metri come dice il gestore del porto.

giovedì 15 ottobre 2009

Il SECOLO XIX ritorna sul "porto delle nebbie sempre più diradate...."




Il "Coordinamento del Tigullio della Mozione Franceschini" organizza in Sala Rocca alle ore 21 di oggi una conferenza sulla "Costituzione e Libertà d’informazione"

Proprio nella giornata dedicata alla"trasparenza", con la straordinaria partecipazione dell'ex ministro Gentiloni in veste di "ospite qualificante", il SECOLO XIX ritorna sul porto (che è debitore verso la città di Lavagna di almeno 500 milioni di euro - in 35 anni di "ingombrante presenza") con un articolo firmato Badinelli.

Lo stile è certamente quello cui la corrispondente ci ha abituato da un bel po'...........................
Sarà meglio leggersi il materiale presentato da Gruppo ZENA, scaricabile in rete dal sito, perchè lo "stile Badinelli" ha dato, con le righe qui sotto riportate, l'ennesima prova che, questa sera, GENTILONI avrà problemi a convincere i presenti in sala Rocca della "corretta e trasparente posizione" dei politici locali che lo hanno invitato.

Il SECOLO XIX, sarà presente al "grande evento" di Sala Rocca ?


Porto di Lavagna:Gruppo Zena
contro le proposte di gestione




LAVAGNA. Il “Gruppo Zena” contro le due proposte di gestione del porto di Lavagna. (http://www.gruppozena.com/stampa.html)
 sono rivolte sia alla proposta firmata da “Porto di Lavagna Spa”, attuale gestore dello scalo, sia a quella di “Lavagna futura srl”, società che ha presentato un progetto alternativo di gestione e si candida a subentrare alla “Porto”. Da un primo esame del fascicolo depositato all’ufficio protocollo del Comune di Lavagna, i tecnici municipali spiegano che il “Gruppo Zena” non vuol gestire il porto,ma presenta una serie di osservazioni. Il documento, dettagliato, ricostruisce la storia dello scalo (dal 1974) e dà alcune indicazioni su come “Gruppo Zena” ritiene debba essere gestito lo sviluppo dell’approdo. I termini per presentare osservazioni al progetto di “Lavagna futura srl” scadranno domani. A quel punto il Comune avrà 30 giorni per avviare le pratiche di concertazione tra i tre soggetti: “Porto di Lavagna Spa”, firmatario di un protocollo d’intesa con il Comune e che in cambio di
investimenti milionari chiede una proroga di 35 anni della concessione demaniale (in scadenza nel
2024), “Lavagna futura srl” e “Gruppo Zena”. La conferenza dei servizi referente stabilirà l’ammissibilità delle proposte; quella deliberante dirà l’ultima parola.
D.BAD.